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Uomo e natura al centro di architettura e design

Uomo e natura al centro di architettura e design

17/07/2019

Edifici pensati nel rispetto di persone e ambiente: più che una moda, una necessità.

Giardini verticali, fattorie urbane, abitazioni sostenibili. È necessario parlare di architettura ‘sostenibile’ in un’epoca come quella che stiamo vivendo, in cui i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale affliggono il nostro pianeta. Ogni pratica intrapresa nella modificazione del territorio deve passare attraverso percorsi finalizzati a contrastare questo fenomeno.

“La sostenibilità dovrebbe essere una condizione indispensabile, un prerequisito di tutti i progetti di architettura”. (Matteo Thun)

Architetti e i designer possono fare la loro parte, concentrandosi sulla creazione di edifici con spazi più verdi, valorizzandone sia aspetti funzionali che estetici.

Un esempio di architettura che si integra armoniosamente al contesto è la Shilda winery di Kakheti, Georgia, progettato da X-Architecture. Questa particolare struttura forma 3 colline, una per ciascuna delle 3 funzioni principali della location: la degustazione di vini, la loro conservazione e gli spazi educativi dedicati alla trasmissione della cultura del vino.

La disposizione delle travi in acciaio si adatta al terreno e al vigneto, secondo un principio strutturale che enfatizza l’idea di incorporare l’edificio nel paesaggio in cui è inserito.
Il concetto di integrazione con la natura è lo stesso che guida il designer della lampada da esterno Lampyris. Il corpo illuminante scompare, per dare nuova dimensione all’ambiente: è il ‘paradosso’ del concept di Lorenzo Giacomini.

Sinuosa, contemporanea e concreta, Lampyris ha un corpo composto da lamelle d’acciaio che scompare alla vista una volta installato nel terreno e ricoperto di terra. Il prato può così crescere liberamente, come se la luce provenisse da una naturale irregolarità del prato.

Guarda come Lampyris è stata usata in questo progetto.

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